Chi è
Laura Marsilio, romana, nata sotto il segno dell’Acquario, ha 43 anni ed è madre di due figli: Costanza e Federico. La politica è da sempre la sua grande passione. Fin da giovanissima s’impegna come militante nel Fronte della Gioventù di Roma, organizzazione giovanile del Msi. A 17 anni si candida nella lista studentesca di "Fare fronte per il contropotere studentesco" e viene eletta nel Consiglio di Istituto del "Livia Bottardi" It per il Turismo. Qui consegue il diploma con il massimo dei voti discutendo una tesi su Gabriele D’annunzio. Come rappresentante degli studenti, partecipa da protagonista al Movimento dell’85 portando avanti, nella scuola e nel territorio, il tema del confronto tra diverse culture politiche per il superamento della violenta contrapposizione tra Destra e Sinistra che ha connotato gli anni ’70. Opera giovanissima nei rioni Monti ed Esquilino animando un’associazione di volontariato che contribuisce alla riqualificazione e recupero delle tradizioni dei rioni storici e al sostegno dei bisogni delle famiglie nei periodi di chiusura delle scuole.
La carriera politica
Nel 1993 si candida nella lista del Msi e viene eletta consigliere del VI Municipio, il quartiere in cui è cresciuta. Ricopre questa carica fino al 2008 mettendosi al servizio soprattutto delle fasce più deboli della popolazione. Molte le iniziative di solidarietà, come per i senza fissa dimora del centro "Casa Serena", dell’ordine maschile di Madre Teresa guidato da Padre Sebastiano che, con la nuova giunta capitolina sarà insignito del "Premio della Pace" e dopo anni di indifferenza ha avuto la possibilità di accogliere più degnamente gli ospiti del centro.
Si distingue anche per il lavoro finalizzato ad accrescere la vivibilità e sicurezza del quartiere: interviene, tra l’altro, per la riqualificazione urbana, il miglioramento della rete fognaria, il potenziamento dell’illuminazione stradale. Fin da questo primo mandato di consigliera rivolge grande attenzione al mondo della scuola impegnandosi per la riqualificazione dei servizi educativi, l’aumento dei fondi destinati al materiale didattico, la valorizzazione delle attività culturali realizzate nelle scuole. Inoltre, come Responsabile delle Pari Opportunità della Federazione romana di An, promuove la campagna cittadina "Roma sicura Senza Paura" per sensibilizzare al bisogno di sicurezza delle donne e chiedere una politica fiscale a favore delle famiglie.
L’attività da Assessore
Dal 2008 al 2010 è Assessore alle Politiche Educative, della Famiglia e della Gioventù di Roma Capitale, mentre, oggi ricopre il ruolo di Responsabile della Consulta per le Politiche Educative Scolastiche e Familiari del Pdl romano. Nel ruolo di Assessore ha legato il suo nome ad una serie di innovazioni riguardanti, innanzitutto, i progetti proposti alle scuole. Ha ampliato i "Viaggi della Memoria": accanto a quello centrato su Auschwitz e la Shoah, anch’esso ampliato con una attenzione particolare alla conoscenza della cultura e delle tradizioni della comunità ebraica romana (di cui un esempio è stata la celebrazione con le scuole romane dell’accensione della Channukka), sono stati introdotti itinerari nuovi volti alla conoscenza di vicende storiche avvenute nel secolo scorso che, per motivi legati a questioni storico-politiche interne ed internazionali, non hanno conosciuto una adeguata ed opportuna divulgazione nei libri di storia. Sono stati quindi approfonditi, con accurati percorsi caratterizzati da una metodica scientifico-didattica attiva unica al mondo, il periodo della Guerra Fredda e della divisione dell’Europa in due blocchi, il dissenso nei Paesi dell’Est e la riflessione sull’utilizzo del deterrente nucleare militare, nel segno della condanna degli opposti totalitarismi. Da qui le tappe dei nuovi viaggi in Istria e Dalmazia, a Fossoli, Berlino, Praga, Hiroshima. Visite sui luoghi dell'orrore che per migliaia di giovani hanno significato un'esperienza non solo didattica, ma formativa ed educativa volta a incarnare i valori di libertà e democrazia scritti nella nostra Costituzione.
Tanti anche i progetti finalizzati al recupero delle tradizioni, come quelli sulla storia di Roma legati ai festeggiamenti del 21 aprile, il Carnevale romano, finalmente riscoperto nel suo fulgore, e i percorsi realizzati in occasione del 150° dell'Unità d'Italia.
Grande attenzione è stata riservata al potenziamento dell’attività motoria nelle scuole con l'iniziativa "Ludi Motorii" che ha avuto anche il merito di anticipare la linea di azione ministeriale sullo sport nelle scuole primarie avvalendosi della sinergia con l'Università degli Studi di Roma "Foro Italico", oltre che con il Coni. "Cresciamo in Movimento" parimenti ha, per la prima volta, consentito alle famiglie di vedere garantita gratuitamente in tutte le scuole dell'infanzia la psicomotricità, disciplina fondamentale per il benessere psico-fisico del bambino e per la prevenzione delle devianze come il bullismo.
Tra le novità, anche l’attuazione di un Piano regolatore dell’Infanzia che ha consentito, in due anni, di dimezzare la ista d’attesa degli asili nido sperimentando formule gestionali differenti e servizi integrativi innovativi a sostegno della famiglia, fermo restando la centralità del servizio pubblico dei servizi 0-6 a Roma. Lascia inoltre avviata l'architettura di un modello pedagogico romano, in collaborazione con le Univesità "La Sapienza" e "Roma Tre", volto a innalzare ulteriormente la qualità dei servizi di Roma e a promuovere una cultura dell'infanzia competitiva con le più avanzate realtà del settore nazionali ed internazionali. Tra le novità, la sperimentazione nelle scuole dell'infanzia del metodo promosso da Bruno Munari, basato sull'apprendimento attraverso la creatività e il gioco.
Suo è il merito della delibera "Roma Città Famiglia" che sviluppa azioni concrete a supporto dei nuclei familiari, come la sperimentazione di un "Quoziente Roma".
Nei due anni e mezzo di mandato ha varato il primo Piano Locale Giovani, le Linee guide per i nuovi servizi di prevenzione e contrasto alla tossicodipendenza, avviato la sperimentazione delle comunità giovanili e messo in atto progetti contro il bullismo.
Forte l’impegno culturale e amministrativo anche sul fronte della politica a sostegno dell’integrazione. Di particolare rilevanza "Fratelli d’Italia – Scuole di Solidarietà", iniziativa che mira a creare una reale accoglienza degli studenti di cittadinanza non italiana evitando la composizione di classi ghetto. In questa direzione vanno anche i fondi per la mediazione culturale, l’insegnamento della lingua italiana L2 agli stranieri, i centri d’ascolto per le famiglie migranti.
Di grande successo l’introduzione dei "Menu regionali" che hanno anticipato di un anno le linee guida ministeriali, con l’obiettivo di rilanciare il valore della dieta mediterranea e la conoscenza delle nostre tradizioni, oltre all’avvio un tavolo con i produttori per l’inserimento nella refezione scolastica del "Km zero".
Gli interessi
Nel tempo libero ama fare sport e stare a contatto con la natura. Le piace l’equitazione, il trekking, ed ha praticato la subacquea il pattinaggio artistico e la pallavolo agonistica. Ha studiato pianoforte e ancora oggi ascolta con grande piacere i grandi compositori di musica classica. Predilige Chopin, Liszt, Beethoven. Tra i contemporanei italiani ama, invece, soprattutto i cantautori come Vasco Rossi, Renato Zero, Claudio Baglioni, Franco Battiato, Lucio Battisti, Carmen Consoli, Lorenzo Jovanotti. Nel suo scaffale di cd ci sono anche Madonna, Alanis Morissette e i Cranberries.
All’indomani della maternità, ha sviluppato una grande passione per la cultura dell’infanzia. La considera un’occasione di arricchimento e crescita personale ed uno stimolo unico per guardare al mondo con occhi diversi e maggiore sensibilità sociale. Legge con interesse saggi di pedagogia e psicologia. Tra i suoi libri preferiti, "Un genitore quasi perfetto" di Bruno Bettelheim, "Il bambino è competente" di Jesper Juul e i testi di Alexander Lowen, Alba Marcoli. Sul versante storico apprezza la saggistica, tra cui i libri di Giordano Bruno Guerri con il quale ha collaborato in occasione della preparazione dei Viaggi della Memoria. In linea con i suoi interessi, ama i film che puntano a far riflettere sull’importanza della cura delle relazioni affettive come "A beautiful mind", "Stanno tutti bene", "Amarsi". Le piacciono le pellicole di grande ambientazione naturale come "Balla con i lupi" e di carattere storico. Predilige, in particolare, quelle che mettono in luce come i grandi eventi siano frutto anche del coraggio e della personalità delle singoli uomini e donne: "Il Gladiatore", "Salvate il soldato Ryan", "Brave Hart", "Evita".
Un posto fra i suoi interessi ha anche l’arte. Preferisce quella del Novecento e, in particolare, le pennellate di Van Gogh, Schiele e dell’avanguardia espressionista.
Dal 1998 risiede nel I Municipio, a Colle Oppio, vicino alla sede storica dove ha cominciato la sua attività politica, dove condivide con le parrocchie, i comitati dei genitori delle scuole dei suoi figli, i commercianti conosciuti durante la sua attività giovanile di associazionismo, i problemi e il bisogno di riqualificazione di tutto il centro storico.